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VENTOXAL

Consiste in un sistema sommerso/esterno di dissoluzione di un gas nel liquido da trattare

Descrizione

La versione standard dell’ossigenatore VENTOXALTM utilizza, per il ricircolo del refluo, una elettropompa sommersa; sia la pompa che tutto il sistema di miscelazione e di eiezione sono fissati su un telaio di supporto che, oltre a conferire robustezza e rigidezza a tutta l’apparecchiatura, ne facilita l’installazione e la posa sul fondo della vasca di trattamento per le ridotte dimensioni e di conseguenza un ingombro decisamente contenuto.

Gli ambienti particolarmente aggressivi e corrosivi in cui lavora il VENTOXALTM obbligano alla scelta di materiali idonei a resistere in queste condizioni: per questo, tutta la parte telaistica e le tubazioni sono costruite in acciaio inox, mentre la pompa in genere presenta il corpo in ghisa.

Per rispondere ad un più ampio intervallo di domanda di ossigeno, i sistemi VENTOXALTMsono realizzati in tre taglie standard: 100, 200 e 300, che identificano la portata oraria del refluo trattato nel miscelatore espressa in metri cubi per ora; ovviamente, ciascuna taglia si differenzia dal tipo di pompa adottato e dalle diverse dimensioni del sistema montato sul telaio.

Principio di funzionamento

Il refluo viene aspirato da una elettropompa centrifuga sommersa e mandato in pressione al miscelatore liquido/gas che, sfruttando l’effetto Venturi, da luogo alla generazione di microbolle e alla conseguente dissoluzione dell’ossigeno nel refluo.

In tal modo, si crea una miscelazione intima fra il fluido pompato e l'ossigeno caratterizzata da una elevata efficienza di ossigenazione; tale miscela viene successivamente inviata al gruppo eiettori/diffusori, posto sul fondo della vasca sotto battente liquido, che permette un uniforme ed efficace distribuzione del flusso ricco di ossigeno all'interno della vasca.

I tubi diffusori, posti all'esterno degli eiettori, hanno la funzione di ottenere un ulteriore miscelazione  liquido/liquido in grado di generare un flusso secondario di liquame pari a 3 - 4 volte quello principale.

Si ottiene in tal modo un efficace trasferimento dell'ossigeno disciolto nel liquame ed un'ottima movimentazione del liquido misto in vasca che evita ogni possibilità di sedimentazione impedendo l'insorgenza di fenomeni di anaerobiosi.

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