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Fibrosi cistica: combattere la superinfezione batterica

 

I sintomi delle persone che soffrono di malattie respiratorie, come la fibrosi cistica, peggiorano quando contraggono un'infezione batterica. Alcuni batteri sono resistenti agli antibiotici. I ricercatori del Centro di ricerca Saint-Antoine dell'Inserm e dell'Università della Sorbona studiano le risposte naturali dell'organismo per combattere questi batteri.

Infezioni batteriche e malattie respiratorie

In varie malattie respiratorie, le infezioni causate da batteri peggiorano i sintomi dei pazienti. Questo è ciò che avviene nel caso specifico dello Pseudomonas aeruginosa bacterium. Si tratta di un batterio altamente resistente, difficile da trattare clinicamente; il tasso di mortalità nei pazienti vulnerabili (immunosoppressi) è, infatti, del 50%. Questo batterio patogeno colonizza cronicamente le vie aeree dell'80% dei pazienti adulti affetti da fibrosi cistica. La fibrosi cistica è una rara malattia genetica che colpisce principalmente le vie respiratorie e il sistema digestivo. Le infezioni polmonari da Pseudomonas aeruginosa nei pazienti con questa malattia aumentano significativamente la gravità della compromissione respiratoria. Poiché questo batterio è resistente a molti antibiotici, è necessario trovare nuove strategie per combattere le infezioni polmonari causate dal batterio stesso.

Un’alternativa agli antibiotici

I ricercatori del Centro di ricerca Saint-Antoine dell'Inserm e dell'Università della Sorbona stanno studiando una strategia complementare agli antibiotici, che attaccano direttamente il batterio. I ricercatori suggeriscono, invece, di rafforzare la risposta antibatterica delle cellule polmonari e modulare la risposta infiammatoria polmonare in modo che possa adattarsi all'attacco infettivo.

Nelle cellule epiteliali bronchiali - le cellule che ricoprono i bronchi - il team di ricerca ha identificato piccole molecole in grado di regolare l'espressione genica1. Queste molecole, conosciute come microDNA, sono presenti in tutte le nostre cellule e aiutano a garantire che il nostro organismo continui a funzionare regolando la produzione di proteine. Tra i microDNA studiati, alcuni sono coinvolti nella regolazione della risposta infiammatoria dell'organismo o nell'espressione di molecole antimicrobiche.

L'obiettivo è ora quello di caratterizzare il ruolo esatto di questo microDNA, che potrebbe aiutare a combattere meglio l'infezione e regolare l'infiammazione nei pazienti con fibrosi cistica. Pseudomonas aeruginosa è anche coinvolto in altre malattie respiratorie e i pazienti che ne soffrono potrebbero, dunque, beneficiare di questi progressi.

1 Con “espressione genica” si indicano tutti i processi biochimici in cui i dati ereditari memorizzati in un gene vengono letti per produrre molecole che giocheranno un ruolo attivo nel funzionamento cellulare, come le proteine.


Centro di Ricerca di Saint Antoine (Inserm / Università della Sorbona)

Il contributo della Air Liquide Foundation

Il contributo di 50.000 euro della Fondazione viene utilizzato per l'analisi del microDNA da parte della piattaforma genomica del Pasteur Institute e per acquistare i materiali di consumo necessari per l'attuazione del progetto (coltura cellulare, biologia molecolare, analisi e modulazione dell'espressione microDNA, ecc.).

Carta di identità del progetto

  • Promotore del progetto: INSERM
  • Location: Parigi, Francia
  • Periodo di supporto: 2017
  • Air Liquide R&D Manager: Jean-Christophe Richard, Medical Director, Air Liquide Medical Systems
Indirizzo

Air Liquide Italia S.p.A.
via Calabria, 31
20158 Milano

Telefono:

02 30464994

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